La Wakame è un alga marina bruna molto importante in oriente, cresce infatti tra i fondali rocciosi del Giappone, della Corea e della Cina. E’ ricca di proteine e amminoacidi essenziali, come il triptofano, che la rendono un alimento complementare alle tradizionali fonti di proteine vegetali, come i legumi e cereali.

Proprio per questo motivo, in occidente è venduta e utilizzata sotto forma di ricostituente e integratore alimentare; presenta buone quantità di vitamine del complesso B e minerali quali ferro, potassio e calcio. In Giappone, invece, la Wakame è consumata fresca e appena scottata, venduta nei mercati con le verdure di terra appena colte. E’ la terza alga in ordine di popolarità, dopo la Nori e la Kombu.

Nel nostro organismo, la Wakame, entro in azione quando vi sono delle carenze vitaminiche e minerali, debolezza, stanchezza e ridotta concentrazione, permettendo di ridare vigore al nostro corpo e soprattutto al metabolismo e al consumo dei grassi, grazie ai minerali essenziali presenti come lo iodio e il selenio.

L’alga Wakame è anche ricca di fibre solubili, che favoriscono il dimagrimento grazie al suo effetto saziante e lassativo, oltre alle sostanze fotochimiche che possono persino rallentare il processo d’invecchiamento.

Un alimento fresco, salutare e genuino che non può mancare nel menù del ristorante asiatico DOU di Milano, il quale lo popone, in occasione del periodo estivo e durante il Business Lunch, all’interno delle seguenti pietanze:

  • Bowl di salmone con riso, sesamo, avocado, goma wakame, edamame e tobiko.
  • Bowl vegano con riso, sesamo, avocado, goma wakame, cetriolo, edamame e tofu.

 

 


 

DOU nasce nel 2013 con l’idea di diventare un ristorante capace di creare la più ampia varietà di ravioli, Dim Sum e xiaolongbao mai vista nella ristorazione milanese. L’intera proposta del ristorante si basa in realtà su tre grandi principi. Il primo è la sperimentazione o rivisitazione della cucina asiatica, soprattutto quella cinese.  Qualità e freschezza a tutti i costi fanno parte del secondo principio, mentre il terzo si fonda su l’importanza del servizio e di avere sempre un occhio di riguardo nei confronti della nostra Clientela affinché esca dal nostro ristorante portando con sé un’esperienza culinaria unica”.