Wagyu, la carne più pregiata al mondo, dall’effetto marmorizzato, tenera e succosa, è disponibile al ristorante DOU di Milano in qualità massima A5+

 

La parola Wagyu identifica le razze di bovini giapponesi contraddistinte da una carne “marmorizzata”; tenera, succosa e con una fitta trama di grasso marmorizzato che ne determina una morbidezza sorprendente, attribuendo alla carne una prelibatezza assoluta.

Ogni capo ha un pedigree che riporta il nome, l’allevamento in cui è cresciuto, il tipo di vita che ha svolto, come è stato trattato e persino chi sono i suoi antenati. Vengono dissetati con la birra, che li fa ingrassare più rapidamente, e massaggiati con regolarità per rendere le loro carni più tenere.

La carne dei manzi Wagyu si differenzia da quella dei bovini convenzionali non solo per l’eccezionale morbidezza ma anche per la presenza del cosiddetto minor “punto di fusione” (circa 21° C.), vale a dire che i grassi presenti si sciolgono con più facilità, rendendo la carne succosa e saporita.

Le carni di manzo Wagyu sono valutate da un disciplinare rigoroso definito dal Ministero dell’Agricoltura, che attraverso un’apposita scala ne misura la qualità, con indicatori che vanno da 1 a 5, e che tengono conto di colore, consistenza, venature e qualità del grasso.

La qualità utilizzata dal ristorante DOU, quella A5+, indica che colore, lucentezza e marezzatura sono della massima qualità, il “+” equivale infatti alla “lode”.