La leggenda narra che un giorno, il vescovo romano Valentino, consacrato a Terni nel 197 d.C. dal Papa San Feliciano, sentì passare vicino al suo giardino due giovani fidanzati che litigavano, un legionario e una giovane cristiana.

Allora Valentino si avvicinò a loro con in mano una rosa del suo giardino e gliela regalò, pregando loro di riconciliarsi stringendo insieme il gambo del fiore, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.

Qualche tempo dopo la coppia chiese al vescovo Valentino la benedizione del loro matrimonio e quando la storia si diffuse, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, il giorno dedicato alle benedizioni.

Solo dopo la sua morte, il 14 febbraio del 273 d.C., la data del giorno dedicato alle benedizioni fu ristretta al solo mese di febbraio, facendo così diventare San Valentino il protettore dell’amore in tutto il mondo.