Il Sakè è una bevanda alcolica tipicamente giapponese (significa semplicemente “bevanda alcolica”) ottenuta da un processo di fermentazione che coinvolge riso, acqua e spore koji. Per questo motivo viene anche chiamato “vino di riso“. Non è classificabile né tra i distillati, né tra i fermentati e neppure tra i liquori; costituisce una categoria a parte e ben precisa.

La storia del Sakè non è ben documentata e ci sono diverse teorie su come questa bevanda possa essere stata inventata. Un’ipotesi sostiene che la pratica della fermentazione del riso abbia avuto origine in Cina, lungo il Chang Jiang, attorno al quinto millennio A.C. e sia stata successivamente esportata in Giappone.

A seconda della tipologia, i Sakè vanno serviti a temperature diverse, caldi o freddi a seconda della stagione e del contesto, ed accompagnati con le giuste pietanze. Si differenziano per il riso che viene utilizzato (più o meno raffinato) e per la gradazione alcolica, dal 13% al 16%

Il Sakè è uno dei trend nipponici riproposti in Italia già da qualche anno e non può assolutamente mancare nei migliori ristoranti asiatici. Non si tratta più come bevanda da servire a fine pasto o da utilizzare solamente al bancone ma come una vera e valida alternativa al vino da utilizzare durante un’ottima cena.

Il ristorante asiatico di Milano DOU propone ben tre tipi diversi da abbinare alla sua cucina, tra cui:

  • Sake Beppin: delicato ma profondo, ideale per essere abbinato a cibi strutturati come la carne stufata e il pesce grigliato oppure a portate più delicate come le tartare.
  • Sake Hiyashibori: il gusto ben bilanciato e molto elegante lo rende un candidato eccellente per essere utilizzato con tutte le portate, sia di carne che di pesce.
  • Sake Hatsumago Dry: corposo e profondo, con un forte retrogusto di umami, ottimo per accompagnare le portate a base di pesce e i famosi Dim Sum, sia freddi che al vapore.

 

 

DOU nasce nel 2013 con l’idea di diventare un ristorante capace di creare la più ampia varietà di ravioli, Dim Sum e xiaolongbao mai vista nella ristorazione milanese. L’intera proposta del ristorante si basa in realtà su tre grandi principi. Il primo è la sperimentazione o rivisitazione della cucina asiatica, soprattutto quella cinese.  Qualità e freschezza a tutti i costi fanno parte del secondo principio, mentre il terzo si fonda su l’importanza del servizio e di avere sempre un occhio di riguardo nei confronti della nostra Clientela affinché esca dal nostro ristorante portando con sé un’esperienza culinaria unica”.