Il riso nero è una varietà di riso orientale dai chicchi di colore scuro, di tipo integrale, molto ricco di fibre e di sali minerali.

Le origini del riso nero risalgono a diversi secoli fa in Cina, presentato come un riso raro e pregiato che i contadini coltivavano solo per l’imperatore, il quale prediligeva cibo nobile ed esclusivo rispetto al comune riso di colore chiaro. Per questo motivo, a volte, il riso nero viene anche chiamato riso dell’imperatore.

Il colore nero denota la presenza di sostanze antiossidanti nel rivestimento dei chicchi di riso, i quali mantengono un quantitativo più elevato di vitamine, fibre e sali minerali.

Come fonte di sali minerali, il riso nero contiene soprattutto selenio, ferro, calcio, zinco e manganese; tutti elementi benefici che supportano il corretto funzionamento dell’organismo e che aiutano a prevenire l’invecchiamento e le malattie.

Trattandosi di un riso integrale, il riso nero richiede tempi di cottura più lunghi rispetto al classico riso bianco, circa 40 minuti.

Il ristorante asiatico DOU di Milano propone una pietanza a base di questo ottimo riso nero, ma glutinoso in versione Thai, cucinato con gamberi, calamari e asparagi.

Questo cereale non contiene glutine, è definito così dal latino “glutinosus” poiché dopo la cottura diventa appiccicoso per l’elevato contenuto di amido.

 

 


 

DOU nasce nel 2013 con l’idea di diventare un ristorante capace di creare la più ampia varietà di ravioli, Dim Sum e xiaolongbao mai vista nella ristorazione milanese. L’intera proposta del ristorante si basa in realtà su tre grandi principi. Il primo è la sperimentazione o rivisitazione della cucina asiatica, soprattutto quella cinese.  Qualità e freschezza a tutti i costi fanno parte del secondo principio, mentre il terzo si fonda su l’importanza del servizio e di avere sempre un occhio di riguardo nei confronti della nostra Clientela affinché esca dal nostro ristorante portando con sé un’esperienza culinaria unica”.