I Noodles sono il simbolo della cucina orientale in tutto il mondo ed hanno origini molto antiche, legate alla tradizione e capacità degli orientali di sperimentare nuovi metodi per creare prodotti di alta qualità oltre alle tecniche di macinazione del frumento. Esistono differenti tipologie, tra cui:

  • Noodles di riso: particolarmente diffusi soprattutto nelle regioni cinesi e nel sudest asiatico. Realizzati con farina di riso, molto friabili e di colore pallido, quasi bianchi. Nella maggior parte dei casi sono precotti, ma nonostante questo, prima di consumarli necessitano di qualche minuto in acqua bollente.
  • Noodles di fagiolo mungo: chiamati anche spaghetti di soia o vermicelli di soia. Sono molto simili ai noodles di riso ma più consistenti ed elastici. Il loro colore è marroncino chiaro leggermente trasparente. Vengono utilizzati nelle zuppe e negli involtini primavera. Anche loro necessitano di cottura prima di essere utilizzati.
  • Noodles all’uovo: utilizzati soprattutto in Cina e in Giappone, sono disponibili in diverse tipologie ma la più diffusa è quella di pasta fresca. Molto veloci e comodi da preparare.
  • Noodles integrali: simili a quelli di soia ma più spessi, hanno un colore grigio-marrone e un gusto più intenso. La cottura avviene in acqua bollente per pochissimi minuti.
  • Noodles udon: sono i tipici noodles giapponesi, disponibili sia freschi che secchi. Anche in questo caso l’ammollo è necessario prima di cucinarli affinché si possa ottenere un risultato decisamente ottimale.
  • Noodles istantanei: vengono spesso utilizzati per realizzare il ramen, una zuppa di verdura di carne o pesce. Possono essere naturali o aromatizzati e vengono cotti direttamente nel brodo del ramen, per dar loro un sapore più intenso e saporito.

Non posso ovviamente mancare nel menu del ristorante asiatico DOU di Milano, il quale propone due varianti in perfetto stile asiatico:

  • Noodles saltati con gamberi, calamari e verdure
  • Noodles fritto con carne, gamberi e verdure