Lo Shiitake è una qualità di fungo dalle mille proprietà che proviene dall’estremo oriente, già diffuso nell’antica Cina prima ancora dello sviluppo della coltivazione del riso.

 

È una delle specie più coltivate al mondo, controllata costantemente in ambienti in cui la luce, la temperatura, l’umidità e la ventilazione sono costanti e regolari.

Da centinaia di anni è parte integrante della dieta giapponese; il suo nome infatti deriva dall’unione delle due parole giapponesi, Shii (quercia) e Take (fungo) perché cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi.

Lo Shiitake è definito come uno dei funghi medicinali per via della sua lunga storia in uso medico, in particolar modo nelle tradizioni della medicina orientale.

Secondo alcuni esperti, 90 grammi al giorno di questi funghi, per una settimana, abbassano il tasso di colesterolo del 12% e neutralizzano i danni derivanti dalla massiccia introduzione di grassi saturi.

In cucina si presenta perfetto per zuppe e insalate, alla brace o al forno, su spiedini e nelle tempure di verdure.

Il ristorante asiatico DOU di Milano, grazie a questa qualità di fungo, ha trovato la giusta ispirazione per creare un ripieno di ravioli davvero originale da inserire nel suo menu:

 

  • Ravioli di carne, gamberi, funghi Shiitake e salsa piccante coreana.