Ogni 8 marzo si celebra in tutto il mondo la “Festa della Donna”, chiamata anche “Giornata internazionale della donna”, una ricorrenza con la quale si ricordano e rivendicano i diritti e le pari opportunità delle donne. La Festa della Donna è anche un momento di consapevolezza e di tristezza per via di una nota leggenda che narra di centinaia di donne morte durante un incendio scoppiato in una fabbrica di camicie a New York, proprio l’8 marzo del 1908, situata vicino ad un campo di mimose.

Le origini di questa festa sono comunque contrastanti e con diverse date. La Giornata della Donna cominciò infatti ad essere festeggiata all’inizio del XX secolo ed ogni nazione fissò una sua data. In Austria, Svizzera e Danimarca venne istituita per la prima volta il 19 marzo del 1911 mentre negli Stati Uniti si celebrava l’ultima domenica di febbraio. Nel 14 giugno, a Mosca, la seconda conferenza internazionale delle donne comuniste fissò come data ufficiale l’8 marzo proclamandola “Giornata Internazionale dell’Operaia”, per la commemorazione delle centinaia di donne decedute durante la guerra.

In Italia, la Giornata della Donna, si iniziò a festeggiarla per la prima volta nel 1922 per opera del Partito Comunista, per poi essere ufficializzata nel 1946, data che introdusse anche la mimosa come simbolo della celebrazione. Nel 1977, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite stabilì ufficialmente che l’8 marzo fosse istituita la giornata dedicata ai diritti della donna in tutto il mondo.

Oggi la Giornata della Donna è un momento di festa, una data che riunisce tante donne per passare una serata insieme e soprattutto in compagnia di un’ottima cena. Il ristorante DOU di Milano accoglie da diversi anni tutte le donne che festeggiano questa ricorrenza assaporando delle delizie asiatiche, dai rinomati Ravioli e Dim Sum alla freschezza del branzino in agrodolce, con variante in salsa di cocco e profumo di senape, oppure al manzo nella veste caramellata o con erba cipollina, pinoli e sesamo.


 

 

DOU nasce nel 2013 con l’idea di diventare un ristorante capace di creare la più ampia varietà di ravioli, Dim Sum e xiaolongbao mai vista nella ristorazione milanese. L’intera proposta del ristorante si basa in realtà su tre grandi principi. Il primo è la sperimentazione o rivisitazione della cucina asiatica, soprattutto quella cinese.  Qualità e freschezza a tutti i costi fanno parte del secondo principio, mentre il terzo si fonda su l’importanza del servizio e di avere sempre un occhio di riguardo nei confronti della nostra Clientela affinché esca dal nostro ristorante portando con sé un’esperienza culinaria unica”.